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Pagamenti F24 - Nuove regole dal 1° ottobre

Dal 1° ottobre 2014 sono state introdotte dall'art. 11 del D.L. 66/2014 nuove regole per il pagamento di tributi e contributi tramite modello F24. In particolare sono state  limitate le possibilità di utilizzare il canale bancario , a favore dei servizi telematici,  Entratel  o  Fisconline , dell'Agenzia delle Entrate ( F24 cumulativo  - riservato agli intermediari abilitati - , F24 online, F24 Web ). Si riepilogano tutte le situazioni – nuove e previgenti – che richiedono tassativamente l' utilizzo in via esclusiva dei canali telematici dell'Agenzia delle Entrate : Compensazioni con saldo finale di importo pari a zero; Compensazioni conseguenti a credito IVA superiore a € 5.000,00 anche se il singolo Mod. F24 utilizza solo una parte del credito disponibile (norma già in vigore dal 2010). Si evidenzia, inoltre che  i Privati potranno continuare ad utilizzare la delega cartacea presso gli sportelli bancari per importi sino a € 1.000,00 – sen...

Bancarelle alimentari su strada a rischio multa

Esporre frutta e verdura fuori dal negozio all'aperto è un reato punibile con l'ammenda. Secondo la sentenza 6108/2014 della Cassazione l'usanza di esporre in strada generi alimentari sfusi viola l'art. 5, lett. b) della L. 282/1962 che vieta il commercio di alimenti «insudiciati, invasi da parassiti, in stato di alterazione o comunque nocivi, ovvero sottoposti a lavorazioni o trattamenti diretti a mascherare un preesistente stato di alterazione». Il reato scatta, secondo la Suprema corte, anche se la merce non è avariata; l'ordine alimentare impone, infatti, che vengano osservate precise le norme igieniche nel trattare i cibi destinati alla tavola del consumatore, evitando la contaminazione degli alimenti con gli agenti atmosferici e i gas di scarico dei veicoli in transito. La salute sicuramente viene prima di tutto, peccato, però che la sentenza anziché “condannare” lo smog condanni il fruttivendolo e la tradizione bottegaia. Chissà se i giudici applicher...

Niente sanzioni per le Omissioni Fiscali dovute a colpa del Professionista

Le imposte non versate per omissioni del professionista non sono sanzionate, se il contribuente denuncia il fatto all'autorità giudiziaria (non è necessaria la condanna). La tutela vale anche nei confronti di consulenti abusivi non iscritti agli Albi. Unica cautela richiesta al contribuente è che egli non sia incorso né in una culpa in eligendo né in vigilando, ossia che l'incarico al “professionista” sia stato conferito secondo criteri di ordinaria diligenza ad un soggetto apparentemente affidabile. Il principio risiede nell'articolo 6, comma 3 del decreto legislativo 472/97: il contribuente, il sostituto e il responsabile d'imposta non sono punibili quando provano che il pagamento del tributo non sia stato eseguito per fatto denunciato all'autorità giudiziaria e addebitabile esclusivamente a terzi. In questi casi si può richiedere alla direzione regionale dell'Agenzia delle Entrate la sospensione del pagamento sulla base di quanto previsto dall'artic...

Rate Equitalia: entro il 31 luglio possibile rinnovare dilazioni decadute al 22/6/2013

L'art. 11 bis del DL 95/2014 concede ai contribuenti decaduti al 22 giugno dello scorso anno 2013 da precedenti rateazioni  - per mancato pagamento di due rate - di ripresentare istanza entro il 31 luglio p.v. per un nuovo piano di rateizzo. Il nuovo piano può essere chiesto per un massimo di 72 rate con importo minimo - salvo eccezioni particolari - di € 100,00. Per i debiti superiori a 50mila euro l'istanza va corredata - pena l'inammissibilità - da adeguata documentazione (ISEE per persone fisiche, Indice di Liquidità per aziende).  La norma rimette in gioco la possibilità di rateizzare i debiti a quanti erano decaduti da "piani di rateizzo" avviati sotto la previgente e meno favorevole normativa. Il D.L. 69/2013 - noto come "decreto del Fare" entrato in vigore il 22/6/2013 - ha, infatti, esteso dalle precedenti due rate a otto rate il limite massimo di morosità, che determina la decadenza dal beneficio della rateizzazione. L'attivazione di u...

BENEFICI PREVIDENZIALI E REGOLARITA' CONTRIBUTIVA

L'INPS ha prorogato a metà maggio l'avvio del cosiddetto “DURC interno”, ossia il monitoraggio mensile della regolarità contributiva delle aziende (v. messaggio INPS n.2889/2014), accessibile dalle imprese on line dal sito INPS – sezione cassetto previdenziale – e basato su un Sistema semaforico aggiornato a metà di ogni mese:  Verde: regolarità contributiva (Validità 120 giorni, salvo rilievo di sopravvenute omissioni) Giallo: invito a regolare i versamenti entro 15 giorni Rosso: irregolarità con preclusione dei benefici del mese e di quelli successivi sino a regolazione   Il DURC interno è procedura attivata d'ufficio e, pertanto, per ottenere la regolarità, nonostante debiti contributivi, ma in presenza di crediti nei confronti della pubblica amministrazione e dalla stessa certificati (art.13 bis c. 5 DL 52/2012) al meno pari al debito previdenziale, è necessario che l'azienda si attivi per trasmettere all'INPS la certificazione ottenuta dalla Pia...

IRAP Riduzione aliquota

Il 30 aprile scade il termine per presentare, tramite procedura telematica (firma digitale e trasmissione via PEC), l'istanza per la riduzione dell'IRAP per il periodo d'imposta 2013. La Regione Valle d'Aosta con L.R. 30/2011 ha introdotto all'art. 2 comma 3 nuove agevolazione sull'IRAP per il periodo 2013/2015. La domanda per il primo anno va presentata entro il 30 aprile, per i due anni successivi, invece, entro il 31 marzo.  La procedura d'attuazione è regolata dalla D.G. 2319 del 7/12/2012 e dalla D.G. 1599 del 04/10/2013, oltreché da un manuale operativo. Hanno diritto alla riduzione di aliquota dello 0,92% le aziende che incrementano con assunzioni a tempo indeterminato - valgono anche le trasformazioni di rapporti a termine -  " le unità nette di lavoro in forza " di almeno il 2,5% " in uno dei tre periodi di imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2012 ". Le assunzioni a tempo parziale sono computate solo se c...

ASSUNZIONI AGEVOLATE E REGOLARITA' CONTRIBUTIVA - Novità da Aprile

L'INPS annuncia con il messaggio 2889/2014 la riattivazione nel “cassetto previdenziale” della possibilità di vedere direttamente “ on line ” la posizione previdenziale aziendale con il dettaglio delle inadempienze contestate dall'Istituto. E' il cosiddetto DURC interno, finalizzato a verificare la regolarità contributiva aziendale, al fine di poter fruire dei regimi previdenziali agevolati. Da aprile non sarà più l'azienda ad autocertificare all'INPS la propria regolarità contributiva all'atto dell'assunzione con regime contributivo agevolato, ma sarà lo stesso Istituto ad accertare la situazione aziendale complessiva – ossia tutte le matricole - ogni quattro mesi. In caso di inadempienze le aziende avranno 15 giorni per regolarizzare la posizione, dopodiché verrà generato un DURC interno negativo e il datore di lavoro per il mese considerato perderà definitivamente la possibilità di godere del regime contributivo agevolato.

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