Passa ai contenuti principali

CORONAVIRUS: dal 12 dicembre la Valle d'Aosta riapre quasi tutto

La Regione Autonoma Valle d'Aosta ha pubblicato oggi 11/12/20 sul Bollettino Ufficiale della Regione (BUR) la legge regionale n. 11/2020 con la quale ha disciplinato - anche in deroga alle restrizioni imposte dal DPCM 3/12/2020 - lo svolgimento della maggior parte delle attività economiche durante l'emergenza epidemiologica COVID 19.

A decorrere dalla giornata di domani 12 dicembre, nel rispetto dei protocolli di sicurezza di riferimento dei singoli settori, potranno essere riaperte senza limitazioni di orario sul territorio valdostano le seguenti attività: 

  • Commercio al dettaglio. 
  • Servizi alla persona. 
  • Ristorazione e somministrazione di alimenti e bevande. 
  • Musei e biblioteche, iniziative artistiche e culturali. 
  • Alberghi e Strutture ricettive. 
  • Impianti a fune ad uso turistico-ricreativo. 
  • Aziende industriali, artigianali e commerciali. 
  • Corsi formativi.

Si evidenzia che la legge regionale prevede la possibilità per il Presidente della Regione Autonoma Valle d'Aosta di porre delle limitazioni alle aperture delle attività sopra richiamate in conseguenza dell'andamento epidemiologico sul territorio regionale. Analogo potere è riconosciuto ai Sindaci relativamente agli ambiti comunali. 

La legge regionale rimuove anche i limiti agli spostamenti individuali sul territorio regionale, fatto salvo il divieto di assembramento e l'obbligo di mantenimento della distanza interpersonale minima di un metro, nonché di protezione delle vie respiratorie in tutti i casi in cui vi sia possibilità di incontrare persone non conviventi. 

Per quanto non regolamentato dalla legge regionale continua a trovare applicazione la normativa statale.

Commenti

AGGIORNAMENTI

Se vuoi ricevere le notizie dal sito inserisci il tuo indirizzo e-mail:

Post popolari in questo blog

IL TRIBUNALE DI VELLETRI BOCCIA L'OBBLIGO DEL VACCINO COVID PER LAVORARE

Il giudice pronunciandosi definitivamente con Ordinanza del 14/12/2021, nel riconoscere l'interesse costituzionalmente prevalente della salute pubblica, ha peraltro evidenziato che la stessa è messa a rischio in maniera uguale sia dal vaccinato, sia dal non vaccinato. Ne consegue che l'obbligo di vaccinazione imposto dal DL44/2021 quale requisito professionale richiesto ai sanitari - ora esteso dal DL172/2021 anche a altre categorie - per accedere all'attività lavorativa costituisce una discriminazione sugli altri diritti (dignità, lavoro, sussistenza ...) tutelati dalla Costituzione. I principi giuridici e medico scientifici espressi nell'Ordinanza del Giudice sono d'altronde confermati dalla Circolare del Ministro alla Salute Speranza datata 14/12/2021, nella quale si richiede il tampone anche ai vaccinati per entrare in Italia. Il vaccino, dunque, rimane uno dei rimedi per combattere il COVID, ma perde ogni presupposto per poter essere posto quale discrimine al...

STIPENDI E TERMINI DI PAGAMENTO. Perché pagare dicembre entro il 12 gennaio

Il termine per il pagamento della retribuzione nel settore privato è genericamente definito dall'art. 2099 c.c., il quale sancisce che “ deve essere corrisposta con le modalità e i termini in uso nel luogo in cui il lavoro viene eseguito ” e in loro assenza secondo le previsioni dei CCNL o degli accordi tra le parti. Gli stipendi, pertanto, a seconda dei casi, sono pagati a partire dagli ultimi giorni del mese di lavoro in corso sino alla metà del mese successivo. Tuttavia per lo stipendio di dicembre bisogna tener conto di una norma fiscale, l'art. 51 TUIR, che pur non essendo vincolante riguardo ai termini entro cui effettuare il pagamento, determina conseguenze fiscali differenti a seconda che il pagamento sia effettuato entro il 12 gennaio oppure sia eseguito nei giorni successivi. La norma definisce il cosiddetto “Principio di cassa allargato”, sancendo al comma 1 che “ Il reddito di lavoro dipendente è costituito da tutte le somme e i valori in genere, a qualunque tito...

Esposto-Denuncia per la Salvaguardia dello STATO di DIRITTO

                                                                                                                                                   Italia, 27 gennaio 2022                I sottoscritti Avvocati <<Dario Frassy, Enzo Casetti, Angela Chimento, Patrizia Corpina, Alberto Del Noce, Furio Artoni, Giuseppe Badolato, Federica Barbiero, Simona Baù, Mariella Bonanno, Patrizia Bordignon, Enrica Borgna, Enzo Bortoluzzi, Pierluigi Cagnin, Massimo Capitelli, Stefania Carollo, Paolo Casati, Simona Ceri...