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EDILIZIA - Contributo assunzioni a tempo indeterminato: U.T.€ 600,00 e Bonus € 150,00

Il sistema nazionale delle Casse Edili ha stanziato a favore delle aziende associate due contributi: Una Tantum di € 600,00, da fruire in compensazione della contribuzione mensil, e e un Bonus di € 150,00 da spendere entro 180 gg in formazione presso le scuole edili. I presupposti richiesti alle imprese sono la regolarità contributiva (DURC) e l'assenza di licenziamenti per giustificato motivo oggettiv,o nei sei mesi precedenti l'assunzione incentivabile, di operai occupati nella medesima unità produttiva e con le medesime mansioni I suddetti contributi, oltre ai requisiti preliminari alla domanda, richiedono anche il rispetto, pena la loro revoca, delle seguenti condizioni: Mantenimento della regolarità contributiva sino alla fruizione dei bonus. Divieto di licenziamento per G.M.O. nei 6 mesi successivi all'assunzione del lavoratore "incentivato"  o di altro dipendente occupato nella ...

F.E.S.R. - Regione Valle d'Aosta: Contributo Costo Lavoro

La Regione Valle d'Aosta con deliberazione della Giunta n. 1060 di venerdì 16 ottobre 2020 ha stanziato (Avviso 20AH) - con fondi europei (FESR) - € 4.887.776,14 a favore delle imprese con almeno 4 dip. Tempo Indeterminato. L'incentivo ha una durata massima di 3 mesi decorrenti dal 1° ottobre ed è pari al 60 % dei costi salariali lordi - comprensivi di 13^ e 14^, TFR, contributi previdenziali e assistenziali -  per ciascun dipendente a tempo indeterminato in forza al momento della presentazione della domanda. I massimali di aiuto ottenibili (sempre nel limite del 60% dei costi sostenuti): € 20.000,00 per imprese da 4 a 10 dipendenti a tempo indeterminato; €15.000,00 per imprese da 11 a 50 dipendenti a tempo indeterminato; €10.000,00 per imprese oltre 50 dipendenti a tempo indeterminato; Il contributo viene erogato in fase di rendicontazione, dunque success...

PAGAMENTI IN DENARO CONTANTE: dal 1° luglio 2020 soglia massima a Euro 1.999,99

L’art. 49 del Dlgs 231/2007 – norme in materia di antiriciclaggio - come modificato dall'art. 18 D.L. 124/2019 (cd. decreto fiscale 2020) ha ulteriormente ridotto il limite massimo di utilizzo del denaro contante e titoli al portatore nelle transazioni tra privati. Dal 1° luglio 2020 il nuovo tetto massimo per i pagamenti in contanti e titoli al portatore è stabilito nell'importo di € 1.999,99. Tale soglia – secondo la vigente previsione di legge - dovrebbe valere sino al 31 dicembre 2021; dal 1° gennaio 2022 il limite verrà ulteriormente ridotto a € 999,99.  Per le transazioni di importo superiore a tale soglia è necessario utilizzare obbligatoriamente strumenti tracciabili, come bonifici, bancomat, carte di credito o debito, e simili.  Sanzioni  Le violazioni commesse e contestate dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 sono soggette a sanzione amministrativa di € 2.000 euro mentre, per le violazioni commesse e contestate a decorrere dal 1° gennaio 2022, il ...

CORONAVIRUS: D.L. 52/2020 Unificazione periodi Cassa Integrazione COVID19

Il D.L. 52/2020 in vigore dal 17 giugno ha modificato la precedente disciplina di fruizione delle Integrazioni Salariali COVID19 (CIGO, FIS, CIGD, FSBA), rendendo possibile la continuità dei vari periodi sino ad una durata massima di 18 settimane. Si ricorda che alle prime 9 settimane introdotte dal D.L. 18/2020 "Decreto Cura Italia", ne erano state aggiunte ulteriori 9 dal D.L. 34/2020 "Decreto Rilancio" (artt. 68/71), che peraltro le aveva frazionate per la maggior parte delle aziende in due blocchi temporali: il primo da 5 settimane e il secondo da 4 settimane decorrenti dal 1° settembre 2020. Ora la nuova regolamentazione consente di utilizzare le ultime 4 settimane anche prima del 1° settembre. A titolo esemplificativo si evidenzia che le 18 settimane di cassa Integrazione continuativa per le aziende che l'hanno iniziata il 9 marzo - data di sospensione in forza di legge di molte attività - può arrivare sino al 15 luglio. Si evidenzia che le settim...

CORONAVIRUS: D.L. 34/2020 "Decreto Rilancio" e riflessi sul rapporto di lavoro subordinato

Non si ferma la decretazione d'urgenza dettata dall'emergenza da Coronavirus.  Tra le moltissime norme contenute nei 266 articoli del D.L. 34/2020, "Decreto Rilancio", alcune hanno diretto riflesso sulla gestione dei rapporti di lavoro subordinato; tra queste meritano particolare attenzione le disposizioni sotto sintetizzate. I) Possibilità di usufruire della Cassa Integrazione COVID19 per ulteriori 9 settimane non interamente consecutive, poiché frazionate in due blocchi: il primo da 5 settimane e il secondo da 4 settimane. La fruizione di tali ulteriori 9 settimane è così regolamentata (artt. 68/71): Le prime 5 settimane sono richiedibili in continuità con le precedenti 9 previste dal D.L.18/2020 "Decreto Cura Italia". Le ulteriori 4 settimane sono fruibili esclusivamente tra il 01/09/2020 e il 31/10/2020. Si evidenzia che tale disposizione di legge non consente la continuità di Cassa Integrazione per le aziende che l'hanno iniziata a marzo ...

CORONAVIRUS – Bando per rimborso costi alle imprese delle misure anticontagio

“Impresa Sicura” è il bando di Invitalia – Agenzia del Ministero dell'Economia- rivolto alle aziende che vogliono chiedere un rimborso per le spese sostenute per l’acquisto di Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) , finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Possono accedere al bando solamente le aziende iscritte al Registro delle Imprese. Pertanto restano esclusi i professionisti, le associazioni, le fondazioni, i comitati, gli organismi religiosi. Le spese per essere ammissibili devono essere state emesse dal 17 marzo 2020 alla data di invio della domanda di rimborso e risultare pagate con sistemi tracciabili. Il rimborso massimo concedibile per impresa beneficiaria è pari al 100 percento delle spese ammissibili sostenute, nel limite massimo di euro 500,00 per ogni addetto e, comunque, fino a concorrenza dell’importo massimo pari a euro 150.000,00 per azienda. I rimborsi sono concessi in base all'ordine cronologico ...

CORONAVIRUS FASE 2 – Autodichiarazione spostamenti e Protocolli aziendali anticontagio: tra dubbi e incertezze

Oggi inizia la cosiddetta Fase 2, quella della riapertura parziale e graduale delle attività economiche, nonché dell’allentamento ai limiti di spostamento personali. In entrambi i contesti, quello produttivo e quello individuale, emergono criticità operative e/o interpretative. L’autodichiarazione pubblicata sul sito del Governo e del Ministero dell’Interno non riepiloga correttamente le casistiche di spostamento consentite dal DPCM 26/04/2020, che come notorio ha ammesso la visita ai congiunti - neo categoria pseudogiuridica, introdotta con un atto amministrativo! - nonché l’attività motoria e/o sportiva da praticare individualmente. In tale parossismo regolatorio, ove anche i cani hanno il diritto alla loro passeggiata fisiologica, permane il divieto assoluto di svolgere ogni attività ludico-ricreativa, anche al di fuori dei parchi giochi, che restano ancora chiusi; in sintesi è vietato essere bambini! Ritornando all’autodichiarazione va evidenziato che, se la visita ai cong...

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